Padre Piamarta


 

PADRE GIOVANNI BATTISTA PIAMARTA

Nasce a Brescia nel 1841 e muore a Remedello il 25 aprile 1913, la sua memoria si celebra il 26 aprile.

Ha fondato l’Istituto Artigianelli e la Colonia Agricola di Remedello, due iniziative d’avanguardia per il mondo del lavoro industriale e agricolo che all’epoca stupirono per l’arditezza e la "modernità" d’intenti. È anche il fondatore della Congregazione religiosa maschile "Sacra Famiglia di Nazareth" e della Congregazione religiosa femminile "Umili Serve del Signore", oltre ad aver dato origine alla Editrice Queriniana.

Padre Giovanni Piamarta è una delle grandi figure di educatore della gioventù. Egli si rivolse soprattutto ai giovani del mondo del lavoro, offrendo loro gli strumenti per autopromuoversi e preparandoli ad affrontare da cristiani i tempi nuovi.

Papa Giovanni Paolo II lo ha proclamato Beato il 12 ottobre 1997. Questo il suo discorso:

"Padre Piamarta, seguendo l’esempio di Cristo, seppe portare tanti fanciulli e giovani ad incontrare lo sguardo amoroso ed esigente del Signore.
Quanti, grazie alla sua opera pastorale, poterono avviarsi con gioia nella vita, avendo appreso un mestiere e soprattutto avendo potuto incontrare Gesù ed il suo messaggio di salvezza!
L’opera apostolica del novello Beato è poliedrica ed abbraccia molti campi del vivere sociale: dal mondo del lavoro a quello agricolo, dall’educazione scolastica al settore dell’editoria.
Egli ha lasciato una grande impronta di sé nella Diocesi di Brescia e nell’intera Chiesa.
Dove questo straordinario uomo di Dio attingeva l’energia sufficiente per la sua molteplice attività? La risposta è chiara: la preghiera assidua e fervorosa era la sorgente dell’ardore apostolico instancabile e dell’attrattiva benefica che esercitava su tutti coloro che avvicinava".

 


Beato Giovanni Piamarta